{"id":1502,"date":"2021-07-07T06:54:07","date_gmt":"2021-07-07T06:54:07","guid":{"rendered":"https:\/\/comunicacoltura.com\/?p=1502"},"modified":"2021-07-07T06:54:10","modified_gmt":"2021-07-07T06:54:10","slug":"vasetti-biodegradabili-utilizzo-vivaisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/vasetti-biodegradabili-utilizzo-vivaisti","title":{"rendered":"Vasetti biodegradabili, l&#8217;uso fatto dai vivaisti"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#214a3d\">Incontro con Energy Green, distributore Fertilpot in Italia<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_fertilpot_arbustes-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1420\" width=\"456\" height=\"304\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_fertilpot_arbustes-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_fertilpot_arbustes-300x200.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_fertilpot_arbustes-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_fertilpot_arbustes-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_fertilpot_arbustes-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 456px) 100vw, 456px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Per questo nuovo articolo nella rubrica delle storie professionali, ho seguito Alessandro Guglielmi, direttore di <a href=\"https:\/\/www.energygreen.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Energy Green<\/a> per <strong>saperne di pi\u00f9 sui vasetti biodegradabili e il loro utilizzo in Italia.<\/strong> L\u2019ho accompagnato durante un giorno nella provincia di Torino, approfittandone per farmi spiegare il suo lavoro e i prodotti Fertilpot, che commercializza sul mercato italiano. Durante il nostro giro, abbiamo anche incontrato due dei suoi clienti, che hanno deciso di <strong>modificare i loro metodi di coltura<\/strong> passando al vasetto ecologico. \u00c8 stata una giornata piena di scoperte, con delle testimonianze molto interessanti!<\/p>\n\n\n\n<p>Quando ho contattato Alessandro per scoprirne di pi\u00f9 sul Fertilpot, dopo aver visto una pubblicazione su Linkedin (ebbene si, facilita davvero il contatto), <strong>non nascondo che avevo tante domande da porgli<\/strong>. In particolare, la differenza in termini di coltura tra un vasetto biodegradabile e di plastica. Ma anche da un punto di vista professionale; \u00e8 facile cambiare le proprie abitudini per adottare i vasetti in fibra di legno? Come adattare la produzione? E quale \u00e8 il costo di un tale cambiamento?<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:44px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\">Presentazione del Fertilpot&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p>La giornata si \u00e8 svolta in tre fasi, la prima \u00e8 stata dedicata alla <strong>scoperta del prodotto<\/strong>. Alessandro comincia la sua spiegazione dalla coltura delle piante in vasetti di plastica e il modo in cui <strong>le radici avvolgono le pareti formando una spirale, incollate alla parete di plastica. <\/strong>Di conseguenza, l\u2019interno della zolla di terra ha solo poche radici. Quando si estrae la pianta del vasetto per trapiantarla, la zolla si rompe, le radici non sono agglomerate e questo provoca uno shock alla pianta.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec \u00e8 nata l\u2019idea del Fertilpot, creato da un\u2019azienda francese che propone un\u2019alternativa naturale e biodegradabile: vasetti composti esclusivamente di fibre di legno. Con questo metodo, le radici si sviluppano nella zolla di terra nonch\u00e9 all\u2019esterno del vasetto, <strong>questo favorisce la crescita della pianta<\/strong>. L\u2019azienda francese si chiama <a href=\"https:\/\/www.fertil.fr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Fertil S.A<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:27px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_fertilpot_conteneurs-1024x683.jpg\" alt=\"fertilpot sur conteneur plastique\" class=\"wp-image-1426\" width=\"452\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_fertilpot_conteneurs-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_fertilpot_conteneurs-300x200.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_fertilpot_conteneurs-600x400.jpg 600w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_fertilpot_conteneurs.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:49px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\">Entriamo nei dettagli tecnici<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_eau_fertilpot-scaled.jpg\" alt=\"fertilpot mouill\u00e9\" class=\"wp-image-1428\" width=\"412\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_eau_fertilpot-scaled.jpg 2560w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_eau_fertilpot-300x200.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_eau_fertilpot-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_eau_fertilpot-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_eau_fertilpot-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_eau_fertilpot-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 412px) 100vw, 412px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Alessandro mi fa vedere l\u2019utilizzo del Fertilpot. Diversamente dal vasetto in plastica standard, <strong>il vasetto in fibra di legno si impregna di acqua fino all\u2019alto<\/strong>. L\u2019acqua non fuoriesce direttamente verso il fondo, non ristagna. Umidifica tutte le parti del vaso e questo permette alle radici di svilupparsi in maniera uniforme, sia in basso che in alto.<\/p>\n\n\n\n<p>Come gi\u00e0 detto, questo tipo di coltura permette di evitare alla pianta lo shock del trapianto. Con un vasetto biodegradabile, non \u00e8 necessario toglierlo e <strong>le radici sono gi\u00e0 in buone condizioni per essere messe in terra.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:46px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La manipolazione dei vasetti Fertilpot<\/h4>\n\n\n\n<p>Il lato negativo di questa soluzione \u00e8 quando il vasetto \u00e8 bagnato perch\u00e9 ovviamente <strong>\u00e8 difficile da manipolare<\/strong>. Per i professionisti, come i vivaisti, \u00e8 una soluzione complicata da implementare su larga scala. Occorre non dimenticare che nei vivai, le piante sono spostate nelle serre, messe all\u2019aperto in preda alle intemperie e si aggiunge anche la questione delle spedizioni\u2026 Per questi problemi, Alessandro mi spiega quali soluzioni hanno trovato da Energy Green.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ed \u00e8 in Germania che ha trovato la soluzione adatta ai suoi clienti!<\/strong><br>Ha scelto di proporre ai clienti dei contenitori di plastica molto resistenti per poter manipolare i vasetti Fertilpot.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-text-color\" style=\"color:#d1a708;font-size:18px\">\u201cMa \u00e8 plastica quindi che senso ha?\u201d<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Alessandro mi risponde che effettivamente \u00e8 plastica e in questo caso preciso, \u00e8 <strong>un materiale resistente e soprattutto riutilizzabile.<\/strong> Non \u00e8 pi\u00f9 plastica monouso ma una soluzione durevole. Il mio interlocutore mi spiega che a oggi, \u00e8 l\u2019unico modo che abbia trovato per rispondere in maniera efficace al problema di numerosi vivaisti in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Energy Green ha lavorato a lungo al fianco del fornitore tedesco sulla concezione dei contenitori al fine di trovare <strong>le forme ideali <\/strong>per mantenere i vasetti e<strong> non ostacolare la crescita delle piante<\/strong>. Questi contenitori sono progettati per resistere in esterno e favorire la circolazione dell\u2019aria sotto e sui lati di ogni vaso. Cos\u00ec, le piante non si seccano. Chiama questo <strong>\u201cl\u2019effetto camino\u201d<\/strong> tra i buchi sotto e i canali laterali. Hanno creato numerose dimensioni per rispondere a tutte le esigenze e tipi di colture dei loro clienti.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:39px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_demonstration_energygreen-scaled.jpg\" alt=\"conteneurs plastique pour fertilpot\" class=\"wp-image-1430\" width=\"551\" height=\"367\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_demonstration_energygreen-scaled.jpg 2560w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_demonstration_energygreen-300x200.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_demonstration_energygreen-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_demonstration_energygreen-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_demonstration_energygreen-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/comunicacoltura_demonstration_energygreen-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 551px) 100vw, 551px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:37px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\">Qual \u00e8 il costo per il vivaio?&nbsp;&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019acquisto di questi contenitori \u00e8 <strong>da considerare come un investimento<\/strong> perch\u00e9 in seguito l\u2019azienda li tiene oppure implementa un sistema di deposito durante il trasporto, mi spiega Alessandro. Energy Green garantisce durante 5 anni i contenitori e mi racconta che uno dei suoi clienti in Liguria utilizza gli stessi dal 2000. Un altro vantaggio \u00e8 che si pulisce facilmente e pu\u00f2 essere sterilizzato, al contrario dei contenitori in polistirolo espanso.<\/p>\n\n\n\n<p>Energy Green si impegna per far aderire i loro clienti al progetto dei vasetti biodegradabili #plasticFree perch\u00e9 la tassa \u201cplastic tax\u201d si sta mettendo in moto e ogni settore \u00e8 impattato. La difficolt\u00e0 sar\u00e0 quindi di <strong>abbandonare la plastica monouso e trovare alternative<\/strong> che permettono alle aziende di mantenere lo stesso rendimento e la stessa qualit\u00e0 di prodotto.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:38px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\">Il cambiamento \u00e8 facile?&nbsp;&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/purpurea_piante_forestali-683x1024.jpg\" alt=\"pepiniere arbustes\" class=\"wp-image-1439\" width=\"256\" height=\"383\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/purpurea_piante_forestali-683x1024.jpg 683w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/purpurea_piante_forestali-200x300.jpg 200w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/purpurea_piante_forestali-400x600.jpg 400w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/purpurea_piante_forestali-600x900.jpg 600w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/purpurea_piante_forestali.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>\u201cDipende delle aziende e delle abitudini\u201d<\/em>, mi racconta Alessandro. Alcune aziende operano un cambiamento radicale mentre altre provano su piccole quantit\u00e0 per aumentare progressivamente. Quando hanno trovato il metodo adatto alle loro colture allora passano al 100% a vasetti in fibra di legno con i contenitori di plastica resistenti. Sono numerosi anni che Energy Green lavora nel settore dei vasi biodegradabili presso i professionisti constatando che <strong>il cambiamento si fa nella durata<\/strong>. Occorrono da 3 a 4 stagioni per convincere i professionisti a provare, per poi accompagnarli durante il periodo di transizione dei vasetti di plastica monouso a quelli in fibra di legno.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 felice di vedere anche una clientela giovane che desidera fare delle prove e molto pi\u00f9 disposta a provare delle alternative alla plastica.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>Sforzi e investimenti per l\u2019azienda<\/strong><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Ovviamente, cambiare, implica di dover modificare le macchine di rinvaso e adottare nuove abitudini di lavoro per maneggiare dei vasetti diversi da quelli in plastica. Per quanto riguarda il costo, Alessandro \u00e8 lucido <em>\u201cil costo \u00e8 maggiore rispetto alla plastica e dipende anche dai volumi fatti. Non bisogna illudersi, \u00e8 difficile essere competitivi quanto i prodotti fabbricati a partire dal petrolio e l\u2019industria della chimica sono stati sviluppati in questi ultimi decenni\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019evoluzione dell\u2019utilizzo dei vasi biodegradabili sul mercato italiano<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un interesse pi\u00f9 forte in questi ultimi anni e <strong>il mercato \u00e8 in crescita<\/strong>, dovuto al fatto che c\u2019\u00e8 una forte sensibilit\u00e0 all\u2019utilizzo dei materiali ecologici. Tuttavia, Alessandro non crede che ci sar\u00e0 un cambiamento radicale da un giorno all\u2019altro. Si far\u00e0 progressivamente, settore per settore.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\">Incontro con i vivaisti<\/h3>\n\n\n\n<p>Nous avons continu\u00e9 cette journ\u00e9e avec la visite de deux entreprises\u202f;&nbsp;l\u2019une sp\u00e9cialis\u00e9e dans l&#8217;horticulture et les fleurs d&#8217;ornement, <strong>la p\u00e9pini\u00e8re Le Serre<\/strong> bas\u00e9e \u00e0&nbsp;Piobesi&nbsp;Torinese. L\u2019autre,&nbsp;<strong>la&nbsp;p\u00e9pini\u00e8re&nbsp;Purpurea<\/strong>, produit et commercialise des arbustes, arbres ornementaux et plantes vivaces.\u202fDeux entreprises avec des besoins diff\u00e9rents.&nbsp;Toutes deux&nbsp;ont d\u00e9cid\u00e9 de tester le&nbsp;Fertilpot&nbsp;pour leurs&nbsp;cultures.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo proseguito questa giornata con la visita di due aziende: una specializzata nella floricoltura, il vivaio Le Serre basato a Piovesi Torinese e l\u2019altra, il vivaio Purpurea, che produce e commercializza arbusti, piante forestali e perenni. Due aziende con bisogni diversi. Tutte due hanno deciso di testare il Fertilpot per le loro colture.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Vivaio Le Serre<\/strong>, piante annuali e fiori ornamentali<\/h4>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_le_serre_energy_green-683x1024.jpg\" alt=\"conversation dans une serre\" class=\"wp-image-1441\" width=\"222\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_le_serre_energy_green-683x1024.jpg 683w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_le_serre_energy_green-200x300.jpg 200w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_le_serre_energy_green-400x600.jpg 400w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_le_serre_energy_green-600x900.jpg 600w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_le_serre_energy_green.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 222px) 100vw, 222px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ho prima incontrato Sergio Ferraro, titolare del vivaio Le Serre. \u00c8 un\u2019azienda familiare specializzata in floricoltura, piante annuali e fiori ornamentali da pi\u00f9 di 40 anni. Vendono direttamente ai giardinieri e ai comuni. Sergio mi spiega che hanno fatto la scelta di <strong>sostituire i vasetti di plastica monouso in modo graduale<\/strong>. Per testare l\u2019utilizzo, e poter adattare il loro modo di produzione in modo da fornire ai loro clienti dei prodotti della stessa qualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Per lui, la soluzione dei vasi biodegradabili che si possono mettere direttamente nella terra \u00e8 <strong>un vero vantaggio e risparmio del tempo<\/strong>. Per fare un\u2019aiuola di fiori, non ci si perde pi\u00f9 tempo a togliere il vaso, si trapianta direttamente. Inoltre, la pianta si sviluppa meglio, si radica pi\u00f9 velocemente. <\/p>\n\n\n\n<p>E quando gli chiedo se \u00e8 stato facile sostituire i vasi di plastica, mi risponde che all\u2019inizio, c\u2019\u00e8 stata <strong>un po\u2019 di esitazione<\/strong> dovuto al fatto di <strong>dover cambiare delle tecniche di colture<\/strong> consolidate da anni. Aggiunge che hanno dovuto rivedere la quantit\u00e0 di terriccio e studiare come reagivano le piante. <\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cNaturalmente all\u2019inizio ci sono problemi, ma dei problemi che si risolvono durante il primo anno di produzione\u201d<\/em> (Sergio)<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:33px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_le_serre_piobesi_torinese-1024x683.jpg\" alt=\"\" data-id=\"1443\" data-full-url=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_le_serre_piobesi_torinese.jpg\" data-link=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/?attachment_id=1443\" class=\"wp-image-1443\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_le_serre_piobesi_torinese-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_le_serre_piobesi_torinese-300x200.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_le_serre_piobesi_torinese-600x400.jpg 600w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_le_serre_piobesi_torinese.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_serra_fiori-1024x683.jpg\" alt=\"\" data-id=\"1445\" data-full-url=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_serra_fiori.jpg\" data-link=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/?attachment_id=1445\" class=\"wp-image-1445\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_serra_fiori-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_serra_fiori-300x200.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_serra_fiori-600x400.jpg 600w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_serra_fiori.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:36px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">P\u00e9pini\u00e8re Purpurea, arbusti e piante perenni<\/h4>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/IMG_3255-min-683x1024.jpg\" alt=\"horticulteur piemont\" class=\"wp-image-1453\" width=\"290\" height=\"432\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Poi, ho incontrato Alberto Peyron, titolare del vivaio Purpurea, specialista nella produzione di arbusti. Al contrario di Sergio, <strong>Alberto ha deciso di cambiare completamente le sue abitudini passando al 100% Fertilpot <\/strong>l\u2019anno scorso.<\/p>\n\n\n\n<p>Purpurea lavora con professionisti (B2B). Il vivaio ha preso questa decisione in seguito alla loro adesione al marchio di qualit\u00e0 \u201c<a href=\"https:\/\/www.vivaifiori.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">viva i fiori<\/a>\u201d. Hanno deciso di investire anche di pi\u00f9 <strong>nel processo dello sviluppo sostenibile.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lavoravano gi\u00e0 su tematiche di sostenibilit\u00e0 come l\u2019utilizzo della pacciamatura, il diserbo manuale e l\u2019utilizzo di materiale biodegradabili. <strong>La questione dei vasetti era quindi un argomento importante sul quale desideravano evolvere.<\/strong> Alberto mi spiega anche che da un punto di vista commerciale, questo cambiamento permette a loro di differenziarsi sul mercato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho chiesto a lui anche come \u00e8 stato di passare dai vasetti di plastica a quelli biodegradabili e Alberto mi confida che la pi\u00f9 grande difficolt\u00e0 \u00e8 stata <strong>sapere come manipolare le piante e imparare con la sua squadra nuovi gesti nel quotidiano<\/strong>. L\u2019altro lato negativo, secondo lui, riguarda gli ordini ai fornitori esterni per completare i propri ordini ai clienti finali. Gli acquisti arrivano molto spesso con vasi di plastica e deve mandare un ordine con un misto di vasetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Alberto racconta che dopo solo una stagione di esperimento, osserva dei vantaggi sulla crescita delle piante, un miglior radicamento e la possibilit\u00e0 di valorizzare le sue scelte di produzione presso i suoi clienti.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:29px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_purpurea_piobesi_torinese-1024x683.jpg\" alt=\"\" data-id=\"1476\" data-full-url=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_purpurea_piobesi_torinese.jpg\" data-link=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/?attachment_id=1476\" class=\"wp-image-1476\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_purpurea_piobesi_torinese-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_purpurea_piobesi_torinese-300x200.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_purpurea_piobesi_torinese-600x400.jpg 600w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/vivaio_purpurea_piobesi_torinese.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/abuste_fertilpot_purpurea-1024x683.jpg\" alt=\"\" data-id=\"1474\" data-full-url=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/abuste_fertilpot_purpurea.jpg\" data-link=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/?attachment_id=1474\" class=\"wp-image-1474\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/abuste_fertilpot_purpurea-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/abuste_fertilpot_purpurea-300x200.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/abuste_fertilpot_purpurea-600x400.jpg 600w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/abuste_fertilpot_purpurea.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:36px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\">Chi \u00e8 Energy Green?<\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 un <strong>distributore di materiale ortofloricolo in Italia<\/strong>, collaborano, tra gli altri, con l\u2019azienda produttrice Fertil in Francia. <a href=\"https:\/\/www.energygreen.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Energy Green<\/a> \u00e8 stato creato nel 2010 ma la sua storia \u00e8 pi\u00f9 antica e la distribuzione dei prodotti specializzati per il mercato italiano dell&#8217;ortofloricoltura <strong>risale al 1998<\/strong>. \u00c8 in questa data che hanno iniziato a distribuire in Italia i vasetti Fertilpot. Una lunga storia! Oggi, sono 5 dipendenti e collaborano con diversi agenti commerciali, in questo modo, distribuiscono i loro prodotti in tutta Italia.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:31px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\">Ed eccoci qui, arrivati alla conclusione<\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 stata una giornata ricca di incontri e scoperte! Ero curiosa di comprendere l\u2019utilizzo dei vasetti biodegradabili, sono stata felice di visitare i vivai e i professionisti che mi hanno raccontato in tutta trasparenza la loro esperienza. Ringrazio Alessandro Guglielmi con il quale ho avuto <strong>delle discussioni molto istruttive sulla produzione ortofloricola attraverso l\u2019Italia<\/strong>. Sono lieta di vedere che le aziende si impegnano per far evolvere la loro pratiche di produzione limitando l\u2019utilizzo della plastica monouso. Abbiamo sempre l\u2019impressione che non facciamo abbastanza, ma quello che sembra essere un piccolo passo per l\u2019opinione pubblica \u00e8 in realt\u00e0 un grande cambiamento per le piccole aziende. <strong>Trovo molto importante di valorizzare questi cambiamenti e il loro approccio ecologico.<\/strong><br>Se questo articolo ti \u00e8 piaciuto, condividilo sui tuoi social media! Ti invito anche a scoprire altri articoli nella rubrica &#8220;<a href=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/category\/scoperta-del-mondo-agricolo-e-ortofloricolo\">scoperta del mondo agricolo e ortofloricolo<\/a>&#8221; \ud83d\ude42 <\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:27px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full popmake-438\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2280\" height=\"300\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/comunica_coltura_iscrizione_newsletter.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-467\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/comunica_coltura_iscrizione_newsletter.png 2280w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/comunica_coltura_iscrizione_newsletter-600x79.png 600w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/comunica_coltura_iscrizione_newsletter-300x39.png 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/comunica_coltura_iscrizione_newsletter-1024x135.png 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/comunica_coltura_iscrizione_newsletter-1536x202.png 1536w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/comunica_coltura_iscrizione_newsletter-2048x269.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2280px) 100vw, 2280px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incontro con Energy Green, distributore Fertilpot in Italia Per questo nuovo articolo nella rubrica delle storie professionali, ho seguito Alessandro Guglielmi, direttore di Energy Green per saperne di pi\u00f9 sui vasetti biodegradabili e il loro utilizzo in Italia. 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