{"id":1670,"date":"2021-08-24T06:42:26","date_gmt":"2021-08-24T06:42:26","guid":{"rendered":"https:\/\/comunicacoltura.com\/?p=1670"},"modified":"2021-10-06T06:19:10","modified_gmt":"2021-10-06T06:19:10","slug":"scoperta-del-peperone-di-carmagnola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/scoperta-del-peperone-di-carmagnola","title":{"rendered":"Alla scoperta del peperone di Carmagnola"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:31px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#214a3d\">Coltura tipica del Piemonte, ecco la sua storia e com&#8217;\u00e8 prodotto<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:31px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Eccoci rientrati di vacanza e per questo nuovo articolo, vi parler\u00f2 di peperoni! A fine luglio, sono andata a Carignano per incontrare Renata Fiorina, titolare dell\u2019azienda agricola Sapino Maurizio e Domenico Tuninetti, presidente del Consorzio dei peperoni di Carmagnola. Per chi non la conoscesse, la cittadina di Carmagnola si trova a sud di Torino, nella regione Piemonte. E se sono andata l\u00e0 \u00e8 per parlare di peperone ovviamente! <strong>Vi racconto tutto sulle sue origini, le sue particolarit\u00e0 e il modo di produzione!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:19px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/renata_fiorina_domenico_tuninetti-1024x683.jpg\" alt=\"Renata et Domenico devant une serre de poivrons\" class=\"wp-image-1633\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/renata_fiorina_domenico_tuninetti-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/renata_fiorina_domenico_tuninetti-300x200.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/renata_fiorina_domenico_tuninetti-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/renata_fiorina_domenico_tuninetti-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/renata_fiorina_domenico_tuninetti-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:19px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Arrivata in Piemonte all\u2019inizio del XX secolo, <strong>la coltura del peperone si \u00e8 sparsa velocemente nella regione<\/strong>. Zona propizia alle colture grazie all\u2019umidit\u00e0 del suolo, non dimentichiamo che la fonte Po \u00e8 vicina, il peperone \u00e8 rapidamente diventato una coltura redditizia in un\u2019epoca dove la circolazione della merce era limitata. Nel corso dei decenni, la sua coltura si \u00e8 estesa e si \u00e8 evoluta. Per molto tempo, coltivati in pieno campo, i peperoni crescono oramai sotto tunnel per proteggere i frutti dei rischi climatici e dalle malattie. <em>\u201cColtivando sotto serra, \u00e8 pi\u00f9 facile gestire la produzione. Tuttavia, bisogna controllare la produzione tutti giorni perch\u00e9 ci sono ancora rischi di malattie e patologie\u201d<\/em>, mi spiega Renata.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:26px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\">Perch\u00e9 questa zona geografica \u00e8 adatta alla coltura del peperone?<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/serre_poivrons_piemont-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1636\" width=\"361\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/serre_poivrons_piemont-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/serre_poivrons_piemont-300x200.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/serre_poivrons_piemont-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/serre_poivrons_piemont-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/serre_poivrons_piemont-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 361px) 100vw, 361px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 il terreno \u00e8 fangoso e sabbioso, questo lo rende drenante. Bisogna sapere che in questa zona, c\u2019\u00e8 tanta acqua sotterranea <strong>grazie alla prossimit\u00e0 con il fiume Po<\/strong>. Carmagnola \u00e8 anche l\u2019inizio della Val Padana, questa valle che attraversa il Nord dell\u2019Italia, seguendo il Po e tutti suoi affluenti fino al mare Adriatico. E Renata spiega che se c\u2019\u00e8 una cosa che al peperone non piace <strong>\u00e8 l\u2019acqua stagnante!<\/strong> Allora con un terreno cos\u00ec drenato, hanno le migliori condizioni per dare eccellenti frutti.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:27px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\">Le evoluzioni della coltura del peperone a Carmagnola<\/h3>\n\n\n\n<p>Ascoltando il racconto appassionante di Domenico, il presidente del Consorzio, sulla storia del peperone di Carmagnola, imparo che quest\u2019ultimo <strong>\u00e8 sempre stato un prodotto di nicchia<\/strong>. Si ricorda che negli anni 70, i peperoni si vendevano gi\u00e0 a un prezzo elevato e i produttori iniziavano la produzione ad aprile per ottenere le prime raccolte verso la fine del mese di giugno.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/poivron_rouge_culture-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1638\" width=\"348\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/poivron_rouge_culture-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/poivron_rouge_culture-300x200.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/poivron_rouge_culture-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/poivron_rouge_culture-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/poivron_rouge_culture-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Imparo anche che il peperone denominato oggi il <em>\u201cquadrato di Carmagnola\u201d<\/em> fu chiamato prima il <em>\u201cNapoli\u201d<\/em> perch\u00e9 veniva molto probabilmente di Napoli. Poi, \u00e8 stato chiamato di Carmagnola dagli abitanti perch\u00e9 avevano preso l\u2019abitudine di coltivarlo e mangiarlo. Pesava circa 800 grammi e alcuni pesavano fino a 1kg. Tuttavia, <strong>era molto delicato <\/strong>e bastava una nube di grandine per farlo marcire. Il presidente del Consorzio mi racconta che la vita dei produttori di peperoni \u00e8 stata resa pi\u00f9 semplice con <strong>l\u2019arrivo delle serre e la commercializzazione delle sementi ibride<\/strong>. Le ditte sementiere hanno migliorato le variet\u00e0, permettendo ai produttori di guadagnare in qualit\u00e0 dei prodotti e resa. <\/p>\n\n\n\n<p>Di anno in anno, i peperoni erano di qualit\u00e0 superiore e pi\u00f9 resistenti alle malattie. Oggi, le piante di peperone producono pi\u00f9 frutti ripartiti sull\u2019altezza. Le piante possono misurare fino a 2 metri di altezza a fine stagione.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:27px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\">Il ruolo del Consorzio Peperone di Carmagnola<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/domenico_tuninetti_presidente_consorzio-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1652\" width=\"348\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/domenico_tuninetti_presidente_consorzio-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/domenico_tuninetti_presidente_consorzio-300x200.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/domenico_tuninetti_presidente_consorzio-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/domenico_tuninetti_presidente_consorzio-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/domenico_tuninetti_presidente_consorzio-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><figcaption>Domenico Tuninetti, presidente del Consorzio<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il consorzio \u201cPeperone di Carmagnola\u201d \u00e8 stato creato 20 anni fa e ha come<strong> obiettivo di promuovere il peperone di Carmagnola<\/strong> (ovviamente). Era la volont\u00e0 di alcuni produttori per far fronte alla merce chiamata \u201cpeperone di Carmagnola\u201d che, in realt\u00e0, arrivava dagli altri luoghi fuori dalla zona di produzione. C\u2019era quindi la necessit\u00e0 che questa zona di produzione sia riconosciuta. Cos\u00ec, hanno creato un marchio riconoscibile con un logo e dei produttori aderenti. Il Consorzio conta oggi <strong>una quarantina di aziende agricole<\/strong> e in totale, nella zona di Carmagnola, sono circa un centinaio di produttori di peperoni. A oggi, non hanno ancora ottenuto l\u2019IGP, l\u2019Indicazione Geografica Protetta #WorkInProgress<\/p>\n\n\n\n<p>I miei interlocutori mi spiegano che quando si aderisce al Consorzio, i produttori hanno <strong>un disciplinare da rispettare<\/strong>, come per esempio, che le piante siano nella terra e non fuori suolo o in coltura idroponica*. Il disciplinare prevede anche un utilizzo ridotto di prodotti fitosanitari e con dei controlli stretti.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:15px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-small-font-size\" style=\"background-color:#e4e4e4;color:#695e5e\">La coltura idroponica tratta la coltivazione di piante non con la terra, ma con l\u2019acqua. Questa tecnica orticola permette di realizzare delle colture fuori suolo. Per maggiori informazioni, lascio il link alla definizione: <a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/idroponica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/idroponica\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:36px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\">L\u2019azienda agricola Sapino Maurizio<\/h3>\n\n\n\n<p>Renata, che ha aperto le porte della sua azienda agricola, mi racconta che nella sua famiglia, <strong>sono agricoltori da tre generazioni<\/strong> e coltivano il peperone e anche dei cereali. Possiedono 9 ettari interamente dedicati alla produzione del peperone e <strong>coltivano 5 variet\u00e0 diverse<\/strong>. C\u2019\u00e8 il \u201cquadrato di Carmagnola\u201d conosciuto anche come \u201cblocky\u201d, il Tumaticot che \u00e8 compatto, il trottola, il quadrato lungo che \u00e8 quindi lungo e il peperone lungo o corno di bue. Ti metto le foto qui sotto per riconoscerli:<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/typologies-poivrons-carmagnola-1024x698.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1648\" width=\"580\" height=\"395\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/typologies-poivrons-carmagnola-1024x698.jpeg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/typologies-poivrons-carmagnola-300x205.jpeg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/typologies-poivrons-carmagnola-1536x1047.jpeg 1536w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/typologies-poivrons-carmagnola-600x409.jpeg 600w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/typologies-poivrons-carmagnola.jpeg 1609w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>L\u2019inizio delle produzioni \u00e8 scaglionato, mettono le piantine di peperone sotto serra a partire da inizio aprile, poi inizio maggio e infine, inizio giugno. Questo permette di avere <strong>una continuit\u00e0 durante la raccolta<\/strong>, che si fa da inizio luglio fino a fine novembre.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulle cinque tipologie coltivate dall\u2019azienda agricola, quattro provengono di semi che riproducono loro. <strong>15 anni di ricerca e di prove per arrivare a delle variet\u00e0 che coltivano oggi<\/strong>. Renata ne \u00e8 orgogliosa ma sa anche che ci\u00f2 che \u00e8 acquisito quest\u2019anno, non lo sar\u00e0 per forza l\u2019anno prossimo.<\/p>\n\n\n\n<p>La titolare racconta che al di l\u00e0 della mancanza di peperoni di Carmagnola per coprire le richieste del mercato, i prezzi elevati si spiegano anche dal modo di coltura il pi\u00f9 naturale possibile e il costo della manodopera. <\/p>\n\n\n\n<p>In effetti, per coltivare i loro peperoni, Renata e la sua famiglia <strong>utilizzano principalmente la lotta integrata<\/strong>, che consiste nel collocare dentro le serre degli insetti che mangiano i nocivi. Insiste sul fatto che ha scelto di non utilizzare prodotti fitosanitari. Bench\u00e9 non siano convenzionati biologico, desiderano usare solo tecniche di protezione naturale. D\u2019altra parte, <strong>hanno un costo della manodopera alto<\/strong> poich\u00e9 bisogna sorvegliare le produzioni ogni giorno e tutti lavoratori sono dichiarati e in regola. Sembrer\u00e0 essere il \u201cminimo\u201d ma esistono luoghi dove le persone non sono dichiarate o addirittura sfruttate. Questo spiega un prezzo piuttosto elevato e <strong>lottano quotidianamente perch\u00e9 sia riconosciuto dagli acquirenti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:22px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/lutte_integree_insectes-1024x683.jpg\" alt=\"insectes dans une fleur de poivron\" class=\"wp-image-1640\" width=\"493\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/lutte_integree_insectes-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/lutte_integree_insectes-300x200.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/lutte_integree_insectes-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/lutte_integree_insectes-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/lutte_integree_insectes-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 493px) 100vw, 493px\" \/><figcaption>\ud83d\udcf7  Comunica Coltura<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:32px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\">La particolarit\u00e0 del peperone di Carmagnola<\/h3>\n\n\n\n<p>Renata e Domenico mi raccontano che quello che rende cos\u00ec particolare il peperone di Carmagnola \u00e8 <strong>il suo sapore, la sua qualit\u00e0 e soprattutto la sua digeribilit\u00e0<\/strong>. Quante persone dicono \u201cnon mangio il peperone, non lo digerisco\u201d, forse anche te che mi stai leggendo. Ed \u00e8 un grosso vantaggio per questo peperone! Domenico spiega che \u00e8 molto probabilmente il modo di coltura tradizionale che apporta questa caratteristica al peperone. Renata precisa che non coltivano la stessa terra tutti gli anni, fanno delle rotazioni con altre colture e periodi di messa a riposo del terreno.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:28px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\">E dove lo mangiamo questo peperone?<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/poivrons_carmagnola_piemont-1024x683.jpg\" alt=\"recolte de poivrons\" class=\"wp-image-1646\" width=\"348\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/poivrons_carmagnola_piemont-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/poivrons_carmagnola_piemont-300x200.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/poivrons_carmagnola_piemont-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/poivrons_carmagnola_piemont-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/poivrons_carmagnola_piemont-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il peperone di Carmagnola \u00e8 consumato in tutta Italia, soprattutto al Nord e in qualche paese dell\u2019Europa. I peperoni si vendono in Francia, in Inghilterra, in Svizzera e sono anche stati esportati a Dubai l\u2019anno scorso. I loro peperoni sono presenti <strong>sui mercati agroalimentari di Torino, Milano e Bergamo<\/strong>. Poi, sono venduti ad altri paesi europei.<\/p>\n\n\n\n<p>In Italia, lo troviamo principalmente sui mercati, nei negozi di prossimit\u00e0 fino ai supermercati. Renata spiega tra l\u2019altro che <strong>la grande distribuzione fa poco margine<\/strong> sulla vendita dei peperoni di Carmagnola, \u00e8 piuttosto considerato come un prodotto di appello. \u00c8 un prodotto che si ritrova ovviamente nei ristoranti e molto in Piemonte visto che <strong>questo peperone \u00e8 un ingrediente star di numerose ricette piemontesi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:22px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-normal-font-size\">Ecco, ne sai di pi\u00f9 sul peperone di Carmagnola! Conoscendo molto bene il Piemonte, ero felice di poter andare a intervistare una produttrice di peperone e il presidente del Consorzio per impararne di pi\u00f9 su questa coltura tipica. Li ringrazio per l\u2019accoglienza e il loro tempo. Come sempre, \u00e8 stato un incontro pieno di scoperte, <strong>di conversazioni appassionanti con degli appassionati<\/strong>. Come sempre in Italia, sono tornata a casa con una cassetta piena di peperoni! E per un assaggio, non mancare la Fiera del Peperone a Carmagnola dal 27 agosto al 5 settembre prossimo. Scopri di pi\u00f9 sul sito ufficiale: <a href=\"http:\/\/www.sagrapeperone.it\/\">http:\/\/www.sagrapeperone.it\/<\/a>. E per leggere altri articoli sul mondo agricolo, orticolo e floricolo, <a href=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/category\/scoperta-del-mondo-agricolo-e-ortofloricolo\">scopri la rubrica dedicata sul blog Comunica Coltura<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coltura tipica del Piemonte, ecco la sua storia e com&#8217;\u00e8 prodotto Eccoci rientrati di vacanza e per questo nuovo articolo, vi parler\u00f2 di peperoni! 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