{"id":2413,"date":"2022-04-21T16:04:00","date_gmt":"2022-04-21T16:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/comunicacoltura.com\/?p=2413"},"modified":"2022-04-21T17:03:42","modified_gmt":"2022-04-21T17:03:42","slug":"produzione-biogas-agricoltura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/produzione-biogas-agricoltura","title":{"rendered":"Produzione di biogas nell&#8217;agricoltura: come funziona?"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:27px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#214a3d\">Incontro con un agricoltore produttore di biogas in Francia<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:27px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Da qualche tempo sento parlare e leggo molto sulla produzione di biogas, anche perch\u00e9 in questo periodo sto lavorando a progetti nella filiera grandi colture. Dalle mie letture ho appreso che \u00e8 possibile produrre biogas &#8211; e quindi gas e\/o elettricit\u00e0 &#8211; <strong>da letame, liquami o insilati<\/strong>. Ma non avevo mai visto questo processo dal vivo ed ero curiosa di capirne il funzionamento. Per saperne di pi\u00f9, ho incontrato Thomas Grimault, un agricoltore del dipartimento di Maine et Loire. Thomas mi ha accolto nella sua azienda agricola e mi ha mostrato il famoso impianto per la produzione di biogas!<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:23px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\">Produzione di biogas: un progetto sul lungo termine<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/dome-methaniseur-brion.jpg\" alt=\"Photo dome vert m\u00e9thaniseur\" class=\"wp-image-2375\" width=\"330\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/dome-methaniseur-brion.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/dome-methaniseur-brion-300x225.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/dome-methaniseur-brion-600x450.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Thomas Grimault si \u00e8 unito alla GAEC Plein Air di Brion (Maine et Loire) nel febbraio 2020. L\u2019azienda agricola in cui lavora ha <strong>205 ettari di terreno<\/strong> in cui riproducono semi di mais, coltivano grano e mais (tra le altre cose) e hanno anche 20 ettari di pascolo. Infine, i soci della GAEC sono produttori di latte con una mandria di 85 vacche.<\/p>\n\n\n\n<p>Thomas \u00e8 stato la forza trainante per l&#8217;installazione di un impianto biogas in azienda. Mi racconta infatti che \u00e8 entrato a far parte dell&#8217;azienda con il suo progetto di installazione. Mi spiega che tra l&#8217;ideazione del progetto e l&#8217;avvio dell&#8217;unit\u00e0 di biogas \u00e8 passato un anno e mezzo. \u00c8 stato necessario realizzare studi di fattibilit\u00e0, analizzare i costi e il ritorno sull&#8217;investimento, scegliere i fornitori e stipulare contratti con i fornitori di energia. Decidere di installare un impianto biogas nella propria azienda \u00e8 un progetto <strong>che si iscrive nel tempo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente sono lontana dall&#8217;essere un\u2019esperta di produzione di biogas, quindi sono andata a Brion con domande molto semplici. Ecco qui le risposte:<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:19px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\"><strong>Come funziona un impianto biogas?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il letame, il liquame e l&#8217;insilato vengono versati in un piccolo pozzo di miscelazione e una pompa porta il liquido all\u2019impianto, la cupola verde che vedete nella foto qui sotto. All&#8217;interno, i rifiuti organici vengono conservati in un serbatoio cilindrico chiuso ermeticamente, chiamato &#8220;digestore&#8221;. In assenza di ossigeno, mescolati regolarmente e con una temperatura tra 38 e 40 gradi*, i microrganismi (batteri) trasformano la materia organica in biogas (metano) e residui (digestato).<\/p>\n\n\n\n<p>E siccome non si spreca nulla, la GAEC recupera il digestato per usarlo come ammendante per le colture. Pi\u00f9 fine e senza odore, \u00e8 un ottimo fertilizzante naturale.<\/p>\n\n\n\n<p><em>*Il motore di cogenerazione produce calore che viene recuperato per riscaldare il digestore.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:29px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\"><strong>Come alimentano quotidianamente il vostro impianto biogas?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/fosse-melange-methanisation-min.jpg\" alt=\"Fosse m\u00e9lange pour m\u00e9thanisation\" class=\"wp-image-2386\" width=\"352\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/fosse-melange-methanisation-min.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/fosse-melange-methanisation-min-300x225.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/fosse-melange-methanisation-min-600x450.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 352px) 100vw, 352px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Per alimentare l\u2019impianto, Thomas e i suoi soci usano liquame di vacche da latte, letame bovino, letame equino e insilato di mais, colture energetiche (sorgo, girasole, panico e trifoglio) e segale. Il digestore deve essere alimentato 24 ore su 24, quindi ogni giorno impiegano circa 45 minuti per aggiungere <strong>la razione giornaliera di 20 tonnellate<\/strong> e 15 minuti per monitorare, controllare e analizzare il digestore.<\/p>\n\n\n\n<p>Il liquame delle vacche scorre direttamente dall&#8217;edificio nel pozzo. Per 9 mesi all&#8217;anno viene aggiunto letame bovino, mentre il letame equino viene utilizzato in estate, in questo modo possono <strong>produrre biogas tutto l&#8217;anno.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda l&#8217;insilato di mais, Thomas sottolinea che <strong>la priorit\u00e0 \u00e8 quella di nutrire le vacche da latte. <\/strong>Hanno anche colture energetiche con un alto potenziale metanigeno per l\u2019impianto biogas e che permettono di diversificare le colture.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\"><strong><strong>Quanto costa installare un impianto per la produzione di biogas?<\/strong><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Thomas \u00e8 stato molto trasparente e mi ha illustrato l&#8217;investimento finanziario necessario. Nella loro azienda agricola <strong>hanno investito 1,4 milioni di euro<\/strong>. Continuando la discussione, sono rimasta sorpresa nell\u2019apprendere che non c&#8217;\u00e8 molto sostegno statale o comunitario per gli agricoltori che vogliono produrre biogas.<\/p>\n\n\n\n<p>Senza contare i costi di connessione agli impianti dei fornitori di energia. Thomas mi racconta che hanno deciso di produrre elettricit\u00e0 perch\u00e9 per collegarsi ai tubi del gas, anche se passano sotto la loro azienda agricola, avrebbero dovuto aggiungere al budget del progetto mezzo milione di euro in pi\u00f9! Ma non temete, Thomas mi ha anche spiegato che nel dipartimento di Maine et Loire ci sono progetti di impianti biogas collettivi, <strong>un\u2019ottima iniziativa per permettere a tutti di contribuire alla produzione di energia verde<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:25px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1080\" height=\"1080\" data-id=\"2380\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/installation-methanisation-agriculture.jpg\" alt=\"Structure m\u00e9thanisation\" class=\"wp-image-2380\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/installation-methanisation-agriculture.jpg 1080w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/installation-methanisation-agriculture-300x300.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/installation-methanisation-agriculture-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/installation-methanisation-agriculture-150x150.jpg 150w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/installation-methanisation-agriculture-600x600.jpg 600w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/installation-methanisation-agriculture-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1080\" height=\"1080\" data-id=\"2382\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/epurateur-methanisation.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2382\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/epurateur-methanisation.jpg 1080w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/epurateur-methanisation-300x300.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/epurateur-methanisation-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/epurateur-methanisation-150x150.jpg 150w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/epurateur-methanisation-600x600.jpg 600w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/epurateur-methanisation-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" data-id=\"2384\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/digestat-methanisation-1024x1024.jpg\" alt=\"Digestat m\u00e9thanisation\" class=\"wp-image-2384\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/digestat-methanisation-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/digestat-methanisation-300x300.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/digestat-methanisation-150x150.jpg 150w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/digestat-methanisation-600x600.jpg 600w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/digestat-methanisation-100x100.jpg 100w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/digestat-methanisation.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:19px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\"><strong>Volevo sapere quali sono i vantaggi per i 4 soci della GAEC, ce ne sono molti:<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\u2714\ufe0f <strong>Producono l&#8217;energia<\/strong> di cui hanno bisogno in azienda e forniscono anche energia alla zona circostante. Sono collegati direttamente al fornitore di elettricit\u00e0, EDF.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2714\ufe0f <strong>Ottengono un reddito aggiuntivo<\/strong>, elemento non trascurabile quando si lavora in 4 in un\u2019azienda agricola.&nbsp; Thomas mi racconta che ricavano circa mezzo stipendio in pi\u00f9 dalla produzione e dalla vendita di energia verde. \u00c8 un&#8217;attivit\u00e0 redditizia e complementare all&#8217;allevamento.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2714\ufe0f <strong>Riducono la necessit\u00e0 di acquisto di fertilizzanti <\/strong>perch\u00e9 usano il digestato ottenuto dall&#8217;impianto biogas per lo spandimento. Recuperano anche il digestato liquido, che viene utilizzato per fertilizzare il terreno con azoto, fosforo e potassio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2714\ufe0f <strong>Evitano anche ai vicini i cattivi odori<\/strong> che derivano dallo spandimento; i batteri responsabili della produzione di biogas, infatti, non sono presenti nel digestato recuperato. Quindi niente pi\u00f9 cattivi odori, posso testimoniarlo!<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:25px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#478b73\">E <strong>quali sono gli svantaggi della produzione di biogas:<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\u25cf Naturalmente c\u2019\u00e8 il costo dell&#8217;installazione, che \u00e8 in gran parte a carico degli agricoltori.<\/p>\n\n\n\n<p>\u25cf \u00c8 necessario garantire un approvvigionamento quotidiano, i contratti infatti vengono firmati per 20 anni con volumi predefiniti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u25cf Il digestato usato come ammendante per le colture \u00e8 privo di materia organica per il suolo, a causa della degradazione dei batteri nel digestore. Questo \u00e8 quindi uno svantaggio per la biodiversit\u00e0 del suolo. Per compensare questo inconveniente, Thomas mi spiega che aggiungono letame di cavallo e digestato liquido, che apportano materia organica al terreno, tra le altre cose.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando abbiamo parlato degli svantaggi, ho anche imparato che nelle comunit\u00e0 circostanti, dove sono previsti impianti biogas collettivi, la popolazione non \u00e8 sempre favorevole. E perch\u00e9, ti chiederai?<\/p>\n\n\n\n<p>\u27a1\ufe0f Beh, per due motivi: <strong>l&#8217;inquinamento visivo<\/strong>, gli impianti biogas non sono infatti considerati estetici, mentre il secondo \u00e8 l&#8217;aumento degli <strong>incidenti stradali <\/strong>dovuto all&#8217;aumento del traffico sulle statali. Thomas aggiunge che ci sono lamentele per <strong>gli odori<\/strong> rilasciati dagli impianti. A dire il vero, non ho sentito nessun odore particolare, tranne quando ero vicino alla vasca di miscelazione&#8230; Ma non ci vive nessuno.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:17px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-background\" style=\"background-color:#d1a708;color:#d1a708\"\/>\n\n\n\n<div style=\"height:17px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-text-color\" style=\"color:#214a3d;font-size:18px\">In ogni caso, per Thomas, il biogas \u00e8&nbsp;<strong>&#8220;una produzione del futuro&#8221;<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:17px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-background\" style=\"background-color:#d1a708;color:#d1a708\"\/>\n\n\n\n<p>Quanto a me, trovo che tutto questo sia molto incoraggiante per il nostro futuro, ancora di pi\u00f9 in questo contesto geopolitico molto (molto) teso. Sappiamo tutti che l&#8217;energia \u00e8 una guerra che infuria sul fronte politico, economico ed ecologico. <strong>La produzione di energia verde attraverso l&#8217;agricoltura \u00e8 una vera opportunit\u00e0<\/strong> e, anche se non coprir\u00e0 il 100% del nostro consumo energetico, chi si accontenta gode, come si suol dire!<\/p>\n\n\n\n<p>Sono felice di aver visto coi miei occhi<strong> l\u2019interno dell\u2019impianto biogas dall\u2019obl\u00f2<\/strong>. E ringrazio Thomas Grimault per aver trovato il tempo di spiegarmi la produzione di biogas e il suo progetto! La magia dei social network ha colpito ancora una volta, poich\u00e9 \u00e8 stato grazie a Twitter che sono arrivata a Brion un venerd\u00ec di marzo. Scopri tutte le interviste dei professionisti del mondo agricolo: <a href=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/category\/storie-professionali\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Storie Professionali<\/a><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/category\/storie-professionali\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"311\" src=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/professionali-settore-agricolo-1024x311.jpg\" alt=\"banner rubrica storie professionali\" class=\"wp-image-2414\" srcset=\"https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/professionali-settore-agricolo-1024x311.jpg 1024w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/professionali-settore-agricolo-300x91.jpg 300w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/professionali-settore-agricolo-600x182.jpg 600w, https:\/\/comunicacoltura.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/professionali-settore-agricolo.jpg 1400w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incontro con un agricoltore produttore di biogas in Francia Da qualche tempo sento parlare e leggo molto sulla produzione di biogas, anche perch\u00e9 in questo periodo sto lavorando a progetti nella filiera grandi colture. Dalle mie letture ho appreso che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2391,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[36,66],"tags":[50,100,98,99],"class_list":["post-2413","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-agricoltura","category-storie-professionali","tag-agricoltura","tag-biogas","tag-biogaz-it","tag-methanisation-it"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2413"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2413\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2437,"href":"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2413\/revisions\/2437"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunicacoltura.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}