Comunicazione, Marketing

Come costruire una strategia di comunicazione

Segui passo dopo passo le tappe

Intraprendere delle azioni di comunicazione senza strategia, è come navigare a vista. Senza cannocchiale e senza bussola. Campagne di comunicazione impossibili da misurare, investimenti difficili da valutare, scarsa conoscenza del target e planning non rispettato. Potrei continuare l’elenco ma credo che abbia capito l’idea. Vediamo quindi le tappe per elaborare una strategia di comunicazione per la tua azienda e a cosa ti servirà.

Sei un/professionista del settore agricolo e ortofloricolo?
Sei al posto giusto per concepire la tua strategia di comunicazione!

Fare un’analisi della situazione

La prima tappa è lo studio del tuo mercato. Lo studio dell’offerta commerciale, il posizionamento della tua azienda, nonché la sua missione, i valori e gli impegni. Questo vuol dire che in precedenza, hai definito la strategia commerciale e marketing. Anche se non completamente strutturato, hai le conoscenze del mercato. Questo sarà indispensabile all’elaborazione della strategia di comunicazione.

Qui sotto, qualche strumento di lavoro per la tua strategia marketing. A sinistra, l’analisi SWOT permette di analizzare la presenza dell’azienda sul mercato, vedere le cose in prospettivo e cosi fare delle scelte tattiche per il futuro. A destra, il marketing mix, permette di avere una visione d’insieme di tutte le azioni necessari per l’introduzione sul mercato sul tuo prodotto o servizio.

Naturalmente, bisogna analizzare le tendenze di comunicazione sul proprio mercato. Cosa fa la concorrenza? Quali sono i canali e azioni di comunicazione a forte potenziale? Analizziamo anche le azioni di comunicazione passate, che cosa ha funzionato o no. E’ la tappa dove bisogna raccogliere tutti strumenti di comunicazione che fai da diversi anni per avere un quadro completo.

Definire gli obiettivi di comunicazione

A partire dalla strategia aziendale e gli obiettivi commerciali, bisogna determinare quali sono gli obiettivi di comunicazione. Ed è spesso lì che si commettono gli errori. Per mancanza di tempo o di conoscenza, si sorvola gli obiettivi di comunicazione. Solo che in realtà, questi obiettivi sono determinanti per scegliere il tipo di comunicazione da implementare.

Gli obiettivi possono vertere sui supporti alle vendite per il lancio di un nuovo prodotto, accrescere la notorietà dell’azienda su un segmento chiave o ancora generare un traffico qualitativo sul sito internet. L’avrai capito, gli obiettivi di comunicazione sono direttamente legati alla strategia marketing e commerciale, ne esistono quindi tanti. Tuttavia, per approfondire sul tema, ti invito a leggere l’articolo “Perché stabilire una strategia di comunicazione”.

Aggiungo che gli obiettivi devono essere misurabili al fine di poter analizzare i risultati e trarre delle conclusioni per poter programmare le prossime campagne di comunicazione.

Conoscere il target

Dopo la definizione degli obiettivi, bisogna identificare il proprio target. Si possono creare diversi gruppi e stabilire quale è il target principale e il target secondario. Se hai un’immagine precisa del tuo cliente ideale, allora diventa possibile capire come raggiungerlo con le tue azioni di comunicazione. E qui, nessun mistero, bisogna prendere il tempo per riflettere ed esiste un prezioso strumento per aiutarti nel processo: il persona.

Il buyer persona è la rappresentazione del tuo cliente ideale, si tratta di creare il suo profilo dettagliando le sue motivazioni personali e professionali, i suoi obiettivi, le sue frustrazioni, il suo comportamento di acquisto. Se l’argomento di interessa, non esitare a farmelo sapere nei commenti!

Stabilire le assi di comunicazione

Adesso che si conosce il target, che gli obiettivi sono definiti e che si ha una visione chiara della situazione, è giunto il momento di scegliere i messaggi da diffondere. E questo, sempre in funzione della tua azienda, i valori, la personalità e il posizionamento.

Scegliere gli strumenti e i canali di comunicazione

Grazie a tutti gli elementi raccolti e analizzati nelle tappe precedenti, si ha adesso la capacità di scegliere i canali e gli strumenti per comunicare. Strategia digitale? Sito internet, blog, podcast, social networks? Campagne di affissione? Relazioni Stampa? Partecipazione a eventi e fiere? Sponsoring? (elenco non esaustivo)

A questo punto, si apre un ampio ventaglio di possibilità e bisogna scegliere quali avranno il più grande impatto. A meno che le tue risorse finanziarie e umane siano illimitate!

In questa fase, si ha un’idea abbastanza chiara di quello che bisogna fare per rispondere alle esigenze in comunicazione. È stato studiato, scritto e abbiamo solo una volontà, cominciare!

Definire le risorse

Adesso, torniamo sul pianeta Terra. Perdonami. L’ultima tappa è la definizione delle risorse. Risorse economiche e umane. Bisogna stimare gli investimenti in comunicazione. Questo passo permette di allocare un budget preciso e gestirlo col progredire delle azioni effettuate. Idem per le risorse umane. Perché si, il tempo è denaro e che sia il tuo o quello dei tuoi dipendenti o futuri stagisti, occorre avere un quadro preciso dell’investimento che rappresenta.

Ecco, una volta terminate queste tappe, dovresti avere nelle tue mani la tua strategia di comunicazione. Tale si applica anche per strategia su scala più ridotta come il lancio di una nuova gamma di prodotti o ancora il lancio di un sito internet.

A seguito dalla strategia, dovrai organizzare tutte le tue azioni in un piano di comunicazione. Niente panico, ti spiego il piano di comunicazione prossimamente

A seguito dalla strategia, dovrai organizzare tutte le tue azioni in un piano di comunicazione. Niente panico, ti spiego il piano di comunicazione con un altro articolo sul blog!

È giunto il momento di concludere

Ecco come fare per costruire la tua strategia di comunicazione! Consiglio vivamente di passare per la casella della definizione della strategia di comunicazione prima di lanciarsi a fare diversi tipi di azioni. Fare questo esercizio richiede un lavoro di riflessione e quindi del tempo, ma credimi, lo porti avanti per un bel po’ di tempo!

Perché ti dico tutto ciò? Perché è il mio lavoro. Ho lavorato diversi anni come responsabile della comunicazione sul mercato italiano per una ditta sementiera e sono oggi consulente in strategie di comunicazione per le aziende del settore agricolo, agroalimentare e ortofloricolo. A proposito, se pensi che una professionista sarebbe più indicata per svolgere questo lavoro di strategia per la tua azienda, non esitare a contattarmi. Sarò lieta di discutere con te dei tuoi progetti!